Vi è qualcosa nelle profondità del nostro essere che ha fame di totalità e di finalità, perché siamo fatti per una vita eterna, siamo fatti per un atto che raccoglie tutte le potenze e le capacità del nostro essere e le offre simultaneamente e per sempre a Dio. Quel cieco istinto dello spirito che ci dice confusamente che le nostre vite hanno uno scopo e un’importanza particolare e ci spinge a scoprire la nostra vocazione. Cerca, nel far ciò, di portarci a una decisione che dedicherà in maniera irrevocabile la nostra vita al suo vero scopo. Chi perde questo senso del suo destino ha perduto ogni speranza di felicità… (Thomas Merton, Nessun uomo è un’isola, Garzanti)