“Il solitario cerca i mezzi più efficaci per svincolarsi dalla materia e andare immateriale verso l’Immateriale” (Solitudine e vita contemplativa, Iréneée Hasherr, Queriniana Edizioni)
Mi piacerebbe ogni giorno – o ogni notte – trovare il modo di fare per un po’ il vuoto più completo dentro, che va oltre al silenzio, in quanto non è controparte del parlato, del pensato, … L’unico modo che ho trovato è lo stare nel corpo, ovvero nel presente, nel qui e ora, uscendo così dal dialogo interiore.