“Fra le emozioni negative figura la rabbia di cui si possono distinguere due tipi, uno dei quali potrebbe essere trasformato in emozione positiva. Per esempio, se una persona ha un effettivo motivo di preoccupazione verso un’altra e quest’ultima non bada ai consigli e avvertimenti ricevuti, a quel punto l’unica soluzione possibile per fermare le malefatte di quell’individuo è intervenire di prepotenza.Sulla base di una motivazione compassionevole, in alcuni casi la collera può essere utile perché ci permette di sviluppare maggiore energia e di agire con prontezza. Abitualmente l’ira conduce però all’odio, sentimento sempre e comunque negativo. (…) E’ necessario agire con saggezza e buon senso, senza ira né odio. Se la situazione è tale da richiedere un’azione da parte di chi è stato offeso, allora è possibile ricorrere a una contromisura, lasciando però sempre da parte ogni sentimento di rabbia e di odio. (…) In una società competitiva come quella moderna, a volte, è necessario ricorrere a manovre di ‘controffensiva.” (Da “I valori della vita”, i discorsi del Dalai Lama, Armenia).